lunedì 21 maggio 2012

• Messaggio a Ivan, 18 maggio 2012 ore 22:00 Croce Blu

"Cari figli, anche oggi desidero invitare anche voi: pregate insieme con me per i miei pastori, perché guidino il loro gregge instancabilmente nella fede. La Madre prega insieme con voi: pregate, cari figli, con la Madre. Grazie, cari figli, anche oggi perché avete risposto alla mia chiamata."

mercoledì 2 maggio 2012

Messaggio a Mirjana del 2 maggio 2012

Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della grazia e della salvezza a tutti coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

mercoledì 25 aprile 2012

Messaggio dal Medjugorje del 25 aprile 2012

"Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera e ad aprire il vostro cuore verso Dio, figlioli, come un fiore verso il calore del sole. Io sono con voi e intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

lunedì 2 aprile 2012

Messaggio a Mirjana del 2 aprile 2012

Cari figli, come Regina della Pace desidero dare a voi, miei figli, la Pace, la vera Pace che viene attraverso il Cuore del mio Figlio Divino. Come Madre prego che nei vostri cuori regni la Sapienza, l’Umiltà e la Bontà, che regni la Pace, che regni mio Figlio. Quando mio Figlio sarà il Sovrano nei vostri cuori, potrete aiutare gli altri a conoscerlo. Quando la Pace del Cielo vi conquisterà, coloro che la cercano in posti sbagliati e così danno dolore al mio Cuore materno la riconosceranno. Figli miei, grande sarà la mia Gioia quando vedrò che accogliete le mie parole e che desiderate seguirmi. Non abbiate paura, non siete soli. Datemi le vostre mani ed io vi guiderò. Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che nei pensieri siano sempre con mio Figlio, che li ha chiamati affinché lo testimonino. Vi ringrazio.

domenica 25 marzo 2012

Messaggio da Medjugorje del 25 marzo 2012

Cari figli!
Anche oggi con Gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla Preghiera. Che la Preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella Santità. Lavorate di più sulla vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

domenica 18 marzo 2012

L’apparizione annuale a Mirjana Dragićević-Soldo 18 marzo 2012

La veggente Mirjana Dragićević-Soldo ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il decimo segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. Più di mille pellegrini si sono riuniti per la preghiera del rosario alla Croce Blu. L’apparizione è iniziata alle 14:00 ed è durata fino alle 14:05.
"Cari figli! Vengo tra di voi perché desidero essere la vostra madre, la vostra interceditrice. Desidero essere il legame tra voi e il Padre celeste, la vostra mediatrice. Desidero prendervi per le mani e camminare con voi nella lotta contro lo spirito impuro. Figli miei consacratevi a Me completamente. Io prenderò le vostre vite nelle mie mani materne e vi insegnerò la pace e l’amore affidandole allora a mio Figlio. Vi chiedo di pregare e digiunare perché soltanto così saprete testimoniare il mio Figlio per mezzo del mio cuore materno in modo giusto. Pregate per i vostri pastori perché in mio Figlio possano sempre annunciare gioiosamente la Parola di Dio. Vi ringrazio."

giovedì 15 marzo 2012

Credo nella Madonna di Medjugorje. Tante grazie e conversioni dimostrano che là il divino esiste. Penso ad una canzone .L'Enclicica del Papa? .......

Come al solito gentile, tra una caduta e l'altra della linea, parla Antonello Venditti, vero gentiluomo della canzone. Con il popolare cantautore romano ,spaziamo tra Medjugorje e l'Enciclica del Papa, passando per la parola libertinaggio. Insomma, non una chiacchierata a pizza e fichi,ma bella corposa. Venditti, un passerotto ben attendibile, riporta che lei si interessa al fenomeno Medjugorje: " il passerotto canta bene. Preciso che io credo nella Madonna che reputo unica e sola anche se nella storia e nella iconografia appare in tanti modi. Ma a Maria,Madre di Cristo bisogna sempre portare rispetto". Medjugorje,dunque: " ho approfondito il tema ed ho scoperto che in quel posto avvengono conversioni,grazie, si amministrano i sacramenti. Certo ,una esaltazione autocritica sarebbe fuorviante, ma neppure è pensabile tacitare il fenomeno. Il cristianesimo dice che li riconoscerete dai loro buoni frutti e quelli di ...

... Medjugorje paiono promettenti e seri. Dunque, con prudenza, invito a seguire la Madonna ed anche a visitarla a Medjugorje. Una canzone su di lei mi intrigherebbe". Veniamo alla recente Enciclica del Papa Benedetto XVI sui temi sociali. un testo importante e sentito: " il Papa non si discute e se ha scelto di pubblicare oggi questo importante documento, in tempi difficili e di crisi,le sue ragioni le avrà pur avute. Lui è il Pastore della Chiesa e si è accorto che oggi il mondo è malato, chi è ricco lo diventa sempre ed ancor di più ,e chi è povero retrocede".

Una delle idee centranti della Enciclica è quella di un capitalismo dolce, dal volto umano e mai feroce: " giusto. Nessuno al giorno d'oggi può avere la pretesa di ricacciare come Satana il capitalismo,ma quello stesso regime economico sia solidale, sappia rispettare come si deve l'uomo con la sua dignità e la sua personalità, insomma la persona umana sia il fine e mai il mezzo della economia".

Lo aveva già detto Giovanni Paolo II: " questo fa parte di una saggia e lungimirante dottrina sociale della Chiesa che ha sempre dimostrato grande sensibilità verso poveri ed ultimi. Magari queste idee andrebbero affinate e messe in pratica nella realtà con maggior incicisività, per poter dare credibilità e vigore al messaggio della Chiesa". Il Papa afferma che al centro deve esserci l'uomo, vero protagonista della storia e della economia: " ha ragione. Un regime economico, per quanto serio ed efficiente che sia, non ha il diritto di mettere l'uomo fuori dal creato. Ecco perchè prima di ogni successo economico, abbiamo bisogno della valorizzazione dell'individuo in chiavi di solidarietà e fraternità". Poi aggiunge: " la mia non vuole essere una critica al Papa. Ma questa Enciclica arriva forse con un pizzico di ritardo sui tempi di marcia, quando la situazione è compromessa. Fortunatamente all'orizzonte si vedono persone come Obama ,capaci di capire i tempi nuovi. Ho apprezzato il franco e leale incontro tra il Papa e Obama, anche nelle diversità ,è possibile riscoprire la verità". Politica e moralità, ne ha parlato il Papa: " una economia sana non può fare a meno di una classe politica rigorosa, che dia esempi di onestà e trasparenza, ne vale la sicurezza di tutti. Ogni ricetta economica, anche la più raffinata ,fallisce davanti a classi economiche corrotte o inefficienti".

Ultimanente, davanti a noti fatti di cronaca, il Segretario della Cei Monsignor Crociata ha parlato di libertinaggio: " comprendo la posizione della Chiesa che chiama le cose con il loro nome. Ma a volte esistono persone anche politici ,che non hanno idea di quel che fanno, ritengono che tutto sia loro permesso e concesso, con una volgare e plateale ostentazione di potere , senza limiti. La parola libertinaggio si riferisce a questo abuso del potere ancor più deprecabile in chi spesso parla di famiglia tradizionale e valori connessi e poi nel privato fa l'opposto. Ci vuole coerenza, poi si cade nel libertinaggio e credo che Monsignor Crociata abbia usato il termine giusto. Approvo la equilibrata pastorale posizione della Chiesa su questo tema".

Bruno Volpe
[fonte: PontifexRoma]