domenica 30 dicembre 2012

Apparizione avuta da Ivan venerdì 28 Dicembre 2012 sul Podbrdo alle ore 22

«Desidero descrivere brevemente l'incontro di stasera con la Madonna con queste parole che io ho, perché descrivere l'incontro con la Madonna è molto difficile, poiché ogni parola è povera per poter descrivere a parole la bellezza di questo incontro e, in particolare, è veramente molto difficile descrivere l'amore della Madre. Perciò desidero dirvelo con queste parole che io ho, nel modo più breve e più semplice. Anche stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice. All'inizio ci ha salutato tutti col suo consueto materno saluto: "Sia lodato Gesù, cari figli miei!".Poi la Madonna ha pregato qui su tutti noi per un tempo prolungato con le mani distese e ha pregato in particolare su voi malati presenti.
Poi la Madonna ha detto: "Cari figli, anche oggi desidero invitarvi alla gioia, vi invito di nuovo alla gioia. Nello stesso tempo, vi invito alla responsabilità. Cari figli, accogliete responsabilmente i miei messaggi e vivete i miei messaggi, perché, vivendo i miei messaggi, desidero condurvi a mio Figlio. In tutti questi anni in cui sono insieme a voi, il mio dito è rivolto verso mio Figlio, verso Gesù, perché desidero condurvi tutti a Lui. Perciò, anche nei prossimi giorni, ponetevi questa domanda: "Che cosa posso fare perché il mio cuore sia più vicino a Gesù?". Che questa domanda vi guidi. Dite a voi stessi: "Che cosa devo lasciare? Che cosa devo rifiutare, perché il mio cuore sia più vicino a Gesù?". Pregate, cari figli! Io pregherò per tutti voi, affinché la vostra risposta nei vostri cuori sia: "Sì, desidero essere più vicino a Gesù!". Grazie, cari figli, perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata e avete detto sì".
Poi io ho raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e, in particolare, gli ammalati. Poi la Madonna ha continuato a pregare per un tempo in particolare per i sacerdoti e per le vocazioni nella Chiesa. Poi la Madonna se n'è andata in preghiera, se n'è andata nel segno della luce e della croce, col saluto: "Andate in pace, cari figli miei!". Grazie!»

martedì 25 dicembre 2012

Messaggio da Medjugorje del 25 dicembre 2012

La Madonna è venuta con Gesù bambino tra le braccia e non ha dato messaggio, ma Gesù bambino ha iniziato a parlare e ha detto: “Io sono la vostra pace, vivete i miei comandamenti”. La Madonna e Gesù bambino, insieme, ci hanno benedetto con il segno della croce.

25 dicembre 2012 - Messaggio annuale della Regina della Pace a Jacov

"Cari figli, donatemi le vostre vite e abbandonatevi totalmente a me, affinché io possa aiutarvi a capire il mio amore materno e l'amore del mio Figlio verso di voi. Figli miei, io vi amo immensamente e oggi in modo particolare, nel giorno della nascita del mio Figlio, vorrei accogliere ognuno di voi nel mio grembo materno, ogni vostro cuore ed ogni vostra vita donarla al mio Figlio. Figli miei, Gesù vi ama e vi dona la grazia per poter vivere la Sua Misericordia, però tanti dei vostri cuori sono stati assorbiti dal peccato e vivete nel buio. Perciò, figli miei non aspettate, dite no al peccato e donate i vostri cuori a mio Figlio, perché solo così potrete vivere nella Misericordia di Dio e con Gesù nei vostri cuori vi incamminerete sulla via della salvezza".

lunedì 24 dicembre 2012


GESU' CHE NASCERA' QUESTA NOTTE PORTI LA PACE, L'AMORE E LA GIOIA A TUTTE LE FAMIGLIE. UN AUGURIO DI BUON NATALE A TUTTI I FRATELLI E SORELLE NEL SIGNORE DA "MIEI CARI ANGELI"

domenica 16 dicembre 2012

16 dicembre 2012 - Inizia la Novena di Natale

 
La capanna della natività della Parrocchia di S. Maria Assunta

Messagio a Mirjana del 2 dicembre 2012


“Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi.
Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita, mostrare agli altri il suo amore. Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome.
Vi ringrazio”.

giovedì 29 novembre 2012

NOVENA ALL'IMMACOLATA



1° GIORNO:
INVOCAZIONE D’AIUTO A MARIA

O Vergine Immacolata, primo e soave frutto di salvezza, noi ti ammiriamo e con Te celebriamo le grandezze del Signore che ha fatto in Te mirabili prodigi.
Guardando Te, noi possiamo capire ed apprezzare l’opera sublime della Redenzione e possiamo vedere nel loro risultato esemplare le ricchezze infinite che Cristo, con il Suo Sangue, ci ha donato.
Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, salvatori insieme con Gesù di tutti i nostri fratelli. Aiutaci a portare agli altri il dono ricevuto, ad essere “segni” di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di verità e di gloria, bisognoso di redenzione e di salvezza. Amen.

3 Ave Maria

2° GIORNO:
TI SALUTO, O MARIA.

Ti saluto, O Maria, tutta pura, tutta irreprensibile e degna di lode.
Tu sei la corredentrice, la rugiada del mio arido cuore, la serena luce della mia mente confusa, la riparatrice di tutti i miei mali.
Compatisci, o purissima, l’infermità dell’anima mia.
Tu puoi ogni cosa perché sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché sei la Regina. Non disprezzare la mia preghiera e il mio pianto, non deludere la mia attesa. Piega il Figlio tuo in mio favore e, finchè durerà questa vita, difendimi, proteggimi, custodiscimi.
3 Ave Maria

3° GIORNO:
OTTIENIMI UN CUORE FEDELE.

Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice che non si ripieghi ad assaporare le proprie tristezze: un cuore magnanimo nel donarsi, facile alla compassione; un cuore fedele e generoso, che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male.
Formami un cuore dolce e umile che ami senza esigere di essere riamato; un cuore grande e indomabile così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere e nessuna indifferenza lo possa stancare; un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cristo, ferito dal suo grande amore con una piaga che non rimargini se non in Cielo.

3 Ave Maria

4° GIORNO:
AIUTACI, O MADRE.

Regina nostra, inclita Madre di Dio, ti preghiamo: fa’ che i nostri cuori siano ricolmi di grazia e risplendano di sapienza. Rendili forti con la tua forza e ricchi di virtù. Su noi effondi il dono della misericordia, perché otteniamo il perdono dei nostri peccati. Aiutaci a vivere così da meritare la gloria e la beatitudine del Cielo.
Questo ci conceda Gesù Cristo, tuo Figlio, che ti ha esaltata al di sopra degli Angeli, ti ha incoronata Regina, e ti ha fatto assidere in eterno sul fulgido trono. A Lui onore e gloria nei secoli. Amen. S. Antonio di Padova

3 Ave Maria

5° GIORNO:
SALVACI, O MARIA!

O Vergine, bella come la luna, delizia del Cielo, nel cui volto guardano i beati e si specchiano gli Angeli, fa’ che noi, tuoi figli, ti assomigliamo, e che le nostre anime ricevano un raggio della tua bellezza che non tramonta con gli anni, ma che rifulge nell’eternità.
O Maria, Sole del Cielo, risveglia la vita dovunque è la morte e rischiara gli spiriti dove sono le tenebre. Rispecchiandoti nel volto dei tuoi figli, concedi a noi un riflesso del tuo lume e del tuo fervore.
Salvaci, o Maria, bella come la luna, fulgida come il sole, forte come un esercito schierato, sorretto non dall’odio, ma dalla fiamma dell’amore. Amen.

3 Ave Maria

6° GIORNO:
TU, O MARIA.

Ave Maria! Piena di grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, più venerabile di ogni creatura. Ave, celeste Paradiso! Tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude alla salute dei mortali.
Ave, tempio immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di mistiche delizie.
Ave purissima! Vergine Madre!
Degna di lode e di venerazione, fonte d’acque zampillanti, tesoro d’innocenza, splendore di santità. Tu, o Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di cristo che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen.
San Germano

3 Ave Maria

7° GIORNO:
RICORDATI DEI TUOI FIGLI.

O Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu che sei chiamata “aiuto dei Pastori”, proteggi e assisti i vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, sacerdoti e religiosi, laici, li aiutano nella loro ardua fatica.
Ricordati di tutti i tuoi figli; avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità.
Ricordati di coloro che versano nelle tribolazioni, nelle necessità, nei pericoli; ricordati di coloro soprattutto che soffrono persecuzioni e si trovano in carcere per la fede. A costoro, o Vergine, concedi la forza e affretta il sospirato giorno della giusta libertà.

3 Ave Maria

8° GIORNO:
O PADRE MISERICORDIOSO

O Padre di misericordia, datore di ogni bene, noi ti ringraziamo perché dalla nostra stirpe umana hai eletto la beata Vergine Maria ad essere Madre del Figlio tuo fatto Uomo. Ti ringraziamo perché l’hai preservata da ogni peccato, l’hai riempita di ogni dono di grazia, l’hai congiunta all’opera di redenzione del tuo Figlio e l’hai assunta in anima e corpo al Cielo.
Ti preghiamo, per sua intercessione, di poter realizzare la nostra vocazione cristiana, di crescere ogni giorno nel tuo amore e di venire con Lei a godere per sempre nel tuo regno beato. Amen,

3 Ave Maria

9° GIORNO:
CHINATI SU DI NOI.

Ascolta, o prediletta da Dio, l’ardente grido che ogni cuore fede innalza verso di Te. Chinati sulle nostre piaghe doloranti. Muta le menti dei malvagi, asciuga le lacrime degli afflitti e degli oppressi, custodisci il fiore della purezza nei giovani, proteggi la Chiesa santa, fa’ che gli uomini tutti sentano il fascino della cristiana bontà…
Accogli, o Madre dolcissima, le nostre umili suppliche e ottienici soprattutto che possiamo un giorno ripetere dinanzi al tuo trono l’inno che si leva oggi sulla terra intorno ai tuoi altari: tutta bella sei, o Maria! Tu gloria, Tu letizia, Tu onore del nostro popolo. Amen.

3 Ave Maria

lunedì 26 novembre 2012

Messaggio da Medjugorje del 25 novembre 2012

"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti a rinnovare la preghiera. Apritevi alla Santa confessione perchè ognuno di voi accetti col cuore la mia chiamata. Io sono con voi e vi proteggo dall' abisso del peccato e voi dovete aprirvi alla via della conversione e della santità perchè il vostro cuore arda d'amore per Dio. DateGli il tempo e Lui si donerà a voi, e così nella volontà di Dio scoprirete l'amore e la gioia della vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "


giovedì 8 novembre 2012

28.10.2012 - PELLEGRINAGGIO A LANCIANO E A MANOPPELLO

Un Pellegrinaggio vissuto nella fraternita e nella riscoperta della propria FEDE

venerdì 2 novembre 2012

Messaggio a Mirjana del 2 novembre 2012

"Cari figli, come Madre vi prego di perseverare come miei apostoli. Prego mio Figlio affinché vi dia la sapienza e la forza divina. Prego affinché valutiate tutto attorno a voi secondo la verità di Dio e vi opponiate fortemente a tutto quello che desidera allontanarvi da mio Figlio. Prego affinché testimoniate l’amore del Padre Celeste secondo mio Figlio. Figli miei, vi è data la grande grazia di essere testimoni dell’amore di Dio. Non prendete alla leggera la responsabilità a voi data. Non affliggete il mio Cuore materno. Come Madre desidero fidarmi dei miei figli, dei miei apostoli. Attraverso il digiuno e la preghiera mi aprite la via affinché preghi mio Figlio di essere accanto a voi ed affinché attraverso di voi il Suo Nome sia santificato. Pregate per i pastori, perché niente di tutto questo sarebbe possibile senza di loro. Vi ringrazio."

giovedì 25 ottobre 2012

Messaggio da Medjugorje del 25 ottobre 2012


"Cari figli! Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella grazia. Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali anelate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

martedì 2 ottobre 2012

Messaggio del 2 ottobre 2012 a Mirjana

“Cari figli, vi chiamo e vengo in mezzo a voi perché ho bisogno di voi. Ho bisogno di apostoli dal cuore puro. Prego, ma pregate anche voi, che lo Spirito Santo vi renda capaci e vi guidi, che vi illumini e vi riempia di amore e di umiltà. Pregate che vi riempia di grazia e di misericordia. Solo allora mi capirete, figli miei. Solo allora capirete il mio dolore per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio. Allora potrete aiutarmi. Sarete i miei portatori della luce dell’Amore di Dio. Illuminerete la via a coloro a cui gli occhi sono donati, ma non vogliono vedere. Io desidero che tutti i miei figli vedano mio Figlio. Io desidero che tutti i miei figli vivano il Suo Regno. Vi invito nuovamente e vi prego di pregare per coloro che mio Figlio ha chiamato. Vi ringrazio”.

martedì 25 settembre 2012

MESSAGGIO DA MEDJUGORJE DEL 25 SETTEMBRE 2012

"Cari figli! Quando nella natura guardate la ricchezza dei colori che l’Altissimo vi dona, aprite il cuore e con gratitudine pregate per tutto il bene che avete e dite: sono creato per l’eternità e bramate le cose celesti perché Dio vi ama con immenso amore. Perciò vi ha dato anche me per dirvi: soltanto in Dio è la vostra pace e la vostra speranza, cari figli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

martedì 11 settembre 2012

GRUPPO DI PREGHIERA "MIEI CARI ANGELI"

 
SABATO 29 settembre 2012 alle ore 17:00

In occasione del 3°anniversario del gruppo di preghiera “Miei Cari Angeli”, nell’ambito dei festeggiamenti patronali, riprenderanno gli incontri nella Parrocchia di S. Maria Assunta al Tufello, per pregare insieme il Santo Rosario adorando Gesù Sacramentato.

Seguirà alle ore 19:00 la Santa Messa.
I canti saranno animati dalla
Comunità dei Figli del Divino Amore.

Come nella più antica tradizione cristiana, una gioiosa agape fraterna, con la condivisione del cibo preparato da quanti vorranno collaborare, concluderà la serata di preghiera.


Vi aspettiamo numerosi!
La Mamma chiama i Suoi Figli… Non mancare!
 

domenica 2 settembre 2012

Messaggio a Mirjana del 2 settembre 2012

“Cari figli, mentre i miei occhi vi guardano, la mia anima cerca anime con le quali vuole essere una cosa sola, anime che abbiano compreso l’importanza della preghiera per quei miei figli che non hanno conosciuto l’Amore del Padre Celeste. Vi chiamo perché ho bisogno di voi. Accettate la missione e non temete: vi renderò forti. Vi riempirò delle mie grazie. Col mio amore vi proteggerò dallo spirito del male. Sarò con voi. Con la mia presenza vi consolerò nei momenti difficili. Vi ringrazio per i cuori aperti. Pregate per i sacerdoti. Pregate perché l’unione tra mio Figlio e loro sia più forte possibile, affinché siano una cosa sola. Vi ringrazio”.

Nasce un nuovo "Gruppo di Preghiera dedicato alla Regina della Pace" ad Arpino

Domenica 16 settembre 2012, alle ore 14:45, prenderà vita un nuovo Gruppo di Preghiera dedicato alla Regina della Pace. Presso il Monastero delle Suore Benedettine in P.za S. Andrea Apostolo ad Arpino (FR), pregheremo con Maria Regina della Pace per la infinita Misericordia del Suo Figlio Gesù. La Madonna chiama i Suoi figli a pregare all'interno di un antico Monastero di Clausura Benedettino, fondato nel VI sec. da S. Scolastica, sorella di San Benedetto.
Come si raggiunge:
Come di raggiungeArpino dista 30 km da Frosinone, ed è situata alla stessa distanza da Roma e da Napoli (circa 120 km). E’ facilmente raggiungibile anche dall’Abruzzo e dal versante adriatico.

In auto:

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Da Roma: autostrada A1 (Milano-Napoli), uscita Ferentino. Si imbocca poi la superstrada per Sora, uscita Castelliri (15 km). Di qui si seguono le indicazioni per Arpino (10 km circa).

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Da Napoli: autostrada A1 (Milano-Napoli), uscita Ceprano. Si seguono le indicazioni per Arce-Sora fino alla S.S. 82 della Valle del Liri (circa 6 km). Si percorrono ancora 7 km in direzione Sora fino al bivio per Arpino.

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Dal versante adriatico: autostrade A24 (Roma-Teramo) e A25 (Roma-Pescara), uscita Avezzano. Si prende la superstrada Avezzano-Sora-Cassino, uscita Broccostella e si seguono le indicazioni (circa 9 km).

In pullman:
Il servizio CO.TRA.L. è attivo tutti i giorni da Roma-Piazzale Anagnina per Frosinone e per Sora, con corse in coincidenza per Arpino ad Isola del Liri. Le corse Sora-Isola del Liri-Arpino sono più frequenti durante il periodo scolastico e in concomitanza con gli orari di lavoro.


Medjugorje 15 agosto 2012: "La Madonna ci dona un segno nel cielo"

 
Testimoni dell'evento e abitanti di Medjugorje, raccontano che dall'inizio degli anni 80 non si verificava un fenomeno simile a Medjugorje. Durato circa un'ora, la croce era ben visibile anche da Ljubuski e da altre zone vicine!

sabato 25 agosto 2012

Messaggio della Madonna del 25 agosto 2012

"Cari figli! Anche oggi con la speranza nel cuore prego per voi e ringrazio l’Altissimo per tutti voi che vivete col cuore i miei messaggi. Ringraziate l’amore di Dio affinché Io possa amare e guidare ciascuno di voi per mezzo del mio Cuore Immacolato anche verso la conversione. Aprite i vostri cuori e decidetevi per la santità e la speranza farà nascere la gioia nei vostri cuori. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

sabato 11 agosto 2012

Messaggio a Ivan del 10 agosto 2012

"Cari figli, sono venuta a voi e mi sono presentata come Regina della Pace perché mi manda mio Figlio. Desidero, cari figli, aiutarvi. Aiutarvi affinché venga la pace. Ma ho detto così tante volte ed ho ripetuto a tutti voi, miei figli: io ho bisogno di voi, cari figli! Io con voi posso realizzare la pace. Perciò anche oggi vi invito: pregate per la pace! Pregate per la pace nel mondo, pregate per la pace nelle famiglie. Riportate la preghiera nelle vostre famiglie e mettete Dio al primo posto nelle vostre famiglie. La Madre prega insieme con voi ed intercede per tutti voi presso suo Figlio. Pregate, pregate e perseverate nella preghiera. Grazie per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.

giovedì 2 agosto 2012

Messaggio del 2 agosto 2012 a Mirjana

Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere mio Figlio. Desidero i miei figli con me nella vita eterna. Desidero che proviate la gioia della pace e che abbiate la salvezza eterna. Prego affinché superiate le debolezze umane. Prego mio Figlio affinché vi doni cuori puri. Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi lo offendono ma non l'hanno conosciuto. Prego affinché conosciate la luce della vera fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l'amore di mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto perché vi guidino sulla via verso la salvezza. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.

giovedì 26 luglio 2012

Messaggio, 25 luglio 2012

"Cari figli! Oggi vi invito al bene. Siate portatori di pace e di bontà in questo mondo. Pregate che Dio vi dia la forza affinche' nel vostro cuore e nella vostra vita regnino sempre la speranza e la fierezza perchè siete figli di Dio e portatori della Sua speranza in questo mondo che è senza gioia nel cuore e senza futuro perchè non ha il cuore aperto verso Dio, vostra salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

domenica 8 luglio 2012

Messaggio a Mirjana del 2 Luglio 2012

«Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi stessi e sulla transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla beatitudine eterna. Voi cosa desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi mediatrice, affinché con materno amore vi mostri la via che conduce alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita dal peccato, di un’anima che conoscerà l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che vinciate le debolezze e usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza. Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi ammonisco: non giudicateli, perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio».

mercoledì 27 giugno 2012

Messaggio del 25 giugno 2012

"Cari figli! Con la grande speranza nel cuore anche oggi vi invito alla preghiera. Se pregate figlioli, voi siete con me, cercate la volontà di mio Figlio e la vivete. Siate aperti e vivete la preghiera; in ogni momento sia essa sapore e gioia della vostra anima. Io sono con voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

sabato 2 giugno 2012

Messaggio a Mirjana del 2 giugno 2012

“Cari figli, sono continuamente in mezzo a voi perché, col mio infinito amore, desidero mostrarvi la porta del paradiso. Desidero dirvi come si apre: per mezzo della bontà, della misericordia, dell’amore e della pace, per mezzo di mio Figlio. Perciò, figli miei, non perdete tempo in vanità. Solo la conoscenza dell’amore di mio Figlio può salvarvi. Per mezzo di questo amore salvifico e dello Spirito Santo, Egli mi ha scelto ed io, insieme a Lui, scelgo voi perché siate apostoli del suo amore e della sua volontà. Figli miei, su di voi c’è una grande responsabilità. Desidero che voi, col vostro esempio, aiutiate i peccatori a tornare a vedere, che arricchiate le loro povere anime e li riportiate tra le mie braccia. Perciò pregate, pregate, digiunate e confessatevi regolarmente. Se mangiare mio Figlio* è il centro della vostra vita, allora non abbiate paura: potete tutto. Io sono con voi. Prego ogni giorno per i pastori e mi aspetto lo stesso da voi. Perché, figli miei, senza la loro guida ed il rafforzamento che vi viene per mezzo della benedizione non potete andare avanti. Vi ringrazio”.


sabato 26 maggio 2012

Messaggio 25 maggio 2012

"Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”



lunedì 21 maggio 2012

• Messaggio a Ivan, 18 maggio 2012 ore 22:00 Croce Blu

"Cari figli, anche oggi desidero invitare anche voi: pregate insieme con me per i miei pastori, perché guidino il loro gregge instancabilmente nella fede. La Madre prega insieme con voi: pregate, cari figli, con la Madre. Grazie, cari figli, anche oggi perché avete risposto alla mia chiamata."

mercoledì 2 maggio 2012

Messaggio a Mirjana del 2 maggio 2012

Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della grazia e della salvezza a tutti coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

mercoledì 25 aprile 2012

Messaggio dal Medjugorje del 25 aprile 2012

"Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera e ad aprire il vostro cuore verso Dio, figlioli, come un fiore verso il calore del sole. Io sono con voi e intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

lunedì 2 aprile 2012

Messaggio a Mirjana del 2 aprile 2012

Cari figli, come Regina della Pace desidero dare a voi, miei figli, la Pace, la vera Pace che viene attraverso il Cuore del mio Figlio Divino. Come Madre prego che nei vostri cuori regni la Sapienza, l’Umiltà e la Bontà, che regni la Pace, che regni mio Figlio. Quando mio Figlio sarà il Sovrano nei vostri cuori, potrete aiutare gli altri a conoscerlo. Quando la Pace del Cielo vi conquisterà, coloro che la cercano in posti sbagliati e così danno dolore al mio Cuore materno la riconosceranno. Figli miei, grande sarà la mia Gioia quando vedrò che accogliete le mie parole e che desiderate seguirmi. Non abbiate paura, non siete soli. Datemi le vostre mani ed io vi guiderò. Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che nei pensieri siano sempre con mio Figlio, che li ha chiamati affinché lo testimonino. Vi ringrazio.

domenica 25 marzo 2012

Messaggio da Medjugorje del 25 marzo 2012

Cari figli!
Anche oggi con Gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla Preghiera. Che la Preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella Santità. Lavorate di più sulla vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

domenica 18 marzo 2012

L’apparizione annuale a Mirjana Dragićević-Soldo 18 marzo 2012

La veggente Mirjana Dragićević-Soldo ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il decimo segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. Più di mille pellegrini si sono riuniti per la preghiera del rosario alla Croce Blu. L’apparizione è iniziata alle 14:00 ed è durata fino alle 14:05.
"Cari figli! Vengo tra di voi perché desidero essere la vostra madre, la vostra interceditrice. Desidero essere il legame tra voi e il Padre celeste, la vostra mediatrice. Desidero prendervi per le mani e camminare con voi nella lotta contro lo spirito impuro. Figli miei consacratevi a Me completamente. Io prenderò le vostre vite nelle mie mani materne e vi insegnerò la pace e l’amore affidandole allora a mio Figlio. Vi chiedo di pregare e digiunare perché soltanto così saprete testimoniare il mio Figlio per mezzo del mio cuore materno in modo giusto. Pregate per i vostri pastori perché in mio Figlio possano sempre annunciare gioiosamente la Parola di Dio. Vi ringrazio."

giovedì 15 marzo 2012

Credo nella Madonna di Medjugorje. Tante grazie e conversioni dimostrano che là il divino esiste. Penso ad una canzone .L'Enclicica del Papa? .......

Come al solito gentile, tra una caduta e l'altra della linea, parla Antonello Venditti, vero gentiluomo della canzone. Con il popolare cantautore romano ,spaziamo tra Medjugorje e l'Enciclica del Papa, passando per la parola libertinaggio. Insomma, non una chiacchierata a pizza e fichi,ma bella corposa. Venditti, un passerotto ben attendibile, riporta che lei si interessa al fenomeno Medjugorje: " il passerotto canta bene. Preciso che io credo nella Madonna che reputo unica e sola anche se nella storia e nella iconografia appare in tanti modi. Ma a Maria,Madre di Cristo bisogna sempre portare rispetto". Medjugorje,dunque: " ho approfondito il tema ed ho scoperto che in quel posto avvengono conversioni,grazie, si amministrano i sacramenti. Certo ,una esaltazione autocritica sarebbe fuorviante, ma neppure è pensabile tacitare il fenomeno. Il cristianesimo dice che li riconoscerete dai loro buoni frutti e quelli di ...

... Medjugorje paiono promettenti e seri. Dunque, con prudenza, invito a seguire la Madonna ed anche a visitarla a Medjugorje. Una canzone su di lei mi intrigherebbe". Veniamo alla recente Enciclica del Papa Benedetto XVI sui temi sociali. un testo importante e sentito: " il Papa non si discute e se ha scelto di pubblicare oggi questo importante documento, in tempi difficili e di crisi,le sue ragioni le avrà pur avute. Lui è il Pastore della Chiesa e si è accorto che oggi il mondo è malato, chi è ricco lo diventa sempre ed ancor di più ,e chi è povero retrocede".

Una delle idee centranti della Enciclica è quella di un capitalismo dolce, dal volto umano e mai feroce: " giusto. Nessuno al giorno d'oggi può avere la pretesa di ricacciare come Satana il capitalismo,ma quello stesso regime economico sia solidale, sappia rispettare come si deve l'uomo con la sua dignità e la sua personalità, insomma la persona umana sia il fine e mai il mezzo della economia".

Lo aveva già detto Giovanni Paolo II: " questo fa parte di una saggia e lungimirante dottrina sociale della Chiesa che ha sempre dimostrato grande sensibilità verso poveri ed ultimi. Magari queste idee andrebbero affinate e messe in pratica nella realtà con maggior incicisività, per poter dare credibilità e vigore al messaggio della Chiesa". Il Papa afferma che al centro deve esserci l'uomo, vero protagonista della storia e della economia: " ha ragione. Un regime economico, per quanto serio ed efficiente che sia, non ha il diritto di mettere l'uomo fuori dal creato. Ecco perchè prima di ogni successo economico, abbiamo bisogno della valorizzazione dell'individuo in chiavi di solidarietà e fraternità". Poi aggiunge: " la mia non vuole essere una critica al Papa. Ma questa Enciclica arriva forse con un pizzico di ritardo sui tempi di marcia, quando la situazione è compromessa. Fortunatamente all'orizzonte si vedono persone come Obama ,capaci di capire i tempi nuovi. Ho apprezzato il franco e leale incontro tra il Papa e Obama, anche nelle diversità ,è possibile riscoprire la verità". Politica e moralità, ne ha parlato il Papa: " una economia sana non può fare a meno di una classe politica rigorosa, che dia esempi di onestà e trasparenza, ne vale la sicurezza di tutti. Ogni ricetta economica, anche la più raffinata ,fallisce davanti a classi economiche corrotte o inefficienti".

Ultimanente, davanti a noti fatti di cronaca, il Segretario della Cei Monsignor Crociata ha parlato di libertinaggio: " comprendo la posizione della Chiesa che chiama le cose con il loro nome. Ma a volte esistono persone anche politici ,che non hanno idea di quel che fanno, ritengono che tutto sia loro permesso e concesso, con una volgare e plateale ostentazione di potere , senza limiti. La parola libertinaggio si riferisce a questo abuso del potere ancor più deprecabile in chi spesso parla di famiglia tradizionale e valori connessi e poi nel privato fa l'opposto. Ci vuole coerenza, poi si cade nel libertinaggio e credo che Monsignor Crociata abbia usato il termine giusto. Approvo la equilibrata pastorale posizione della Chiesa su questo tema".

Bruno Volpe
[fonte: PontifexRoma]

venerdì 2 marzo 2012

Messaggio a Mirjana del 2 MARZO 2012

“Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi. Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione. Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio”.

domenica 26 febbraio 2012

MESSAGIO DA MEDJUGORJE DEL 25 FEBBRAIO 2012

Cari figli!
In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

sabato 18 febbraio 2012

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA QUARESIMA 2012


«Prestiamo attenzione gli uni agli altri,
per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)


Fratelli e sorelle,

la Quaresima ci offre ancora una volta l'opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché, con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, rinnoviamo il nostro cammino di fede, sia personale che comunitario. E' un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.
Quest’anno desidero proporre alcuni pensieri alla luce di un breve testo biblico tratto dalla Lettera agli Ebrei: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (10,24). E’ una frase inserita in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che ci ha ottenuto il perdono e l'accesso a Dio. Il frutto dell'accoglienza di Cristo è una vita dispiegata secondo le tre virtù teologali: si tratta di accostarsi al Signore «con cuore sincero nella pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda «la professione della nostra speranza» (v. 23) nell'attenzione costante ad esercitare insieme ai fratelli «la carità e le opere buone» (v. 24). Si afferma pure che per sostenere questa condotta evangelica è importante partecipare agli incontri liturgici e di preghiera della comunità, guardando alla meta escatologica: la comunione piena in Dio (v. 25). Mi soffermo sul versetto 24, che, in poche battute, offre un insegnamento prezioso e sempre attuale su tre aspetti della vita cristiana: l'attenzione all'altro, la reciprocità e la santità personale.

1. “Prestiamo attenzione”: la responsabilità verso il fratello.

Il primo elemento è l'invito a «fare attenzione»: il verbo greco usato è katanoein,che significa osservare bene, essere attenti, guardare con consapevolezza, accorgersi di una realtà. Lo troviamo nel Vangelo, quando Gesù invita i discepoli a «osservare» gli uccelli del cielo, che pur senza affannarsi sono oggetto della sollecita e premurosa Provvidenza divina (cfr Lc 12,24), e a «rendersi conto» della trave che c’è nel proprio occhio prima di guardare alla pagliuzza nell'occhio del fratello (cfr Lc 6,41). Lo troviamo anche in un altro passo della stessa Lettera agli Ebrei, come invito a «prestare attenzione a Gesù» (3,1), l'apostolo e sommo sacerdote della nostra fede. Quindi, il verbo che apre la nostra esortazione invita a fissare lo sguardo sull’altro, prima di tutto su Gesù, e ad essere attenti gli uni verso gli altri, a non mostrarsi estranei, indifferenti alla sorte dei fratelli. Spesso, invece, prevale l’atteggiamento contrario: l’indifferenza, il disinteresse, che nascono dall’egoismo, mascherato da una parvenza di rispetto per la «sfera privata». Anche oggi risuona con forza la voce del Signore che chiama ognuno di noi a prendersi cura dell'altro. Anche oggi Dio ci chiede di essere «custodi» dei nostri fratelli (cfr Gen 4,9), di instaurare relazioni caratterizzate da premura reciproca, da attenzione al bene dell'altro e a tutto il suo bene. Il grande comandamento dell'amore del prossimo esige e sollecita la consapevolezza di avere una responsabilità verso chi, come me, è creatura e figlio di Dio: l’essere fratelli in umanità e, in molti casi, anche nella fede, deve portarci a vedere nell'altro un vero alter ego, amato in modo infinito dal Signore. Se coltiviamo questo sguardo di fraternità, la solidarietà, la giustizia, così come la misericordia e la compassione, scaturiranno naturalmente dal nostro cuore. Il Servo di Dio Paolo VI affermava che il mondo soffre oggi soprattutto di una mancanza di fraternità: «Il mondo è malato. Il suo male risiede meno nella dilapidazione delle risorse o nel loro accaparramento da parte di alcuni, che nella mancanza di fraternità tra gli uomini e tra i popoli» (Lett. enc. Populorum progressio [26 marzo 1967], n. 66).
L’attenzione all’altro comporta desiderare per lui o per lei il bene, sotto tutti gli aspetti: fisico, morale e spirituale. La cultura contemporanea sembra aver smarrito il senso del bene e del male, mentre occorre ribadire con forza che il bene esiste e vince, perché Dio è «buono e fa il bene» (Sal 119,68). Il bene è ciò che suscita, protegge e promuove la vita, la fraternità e la comunione. La responsabilità verso il prossimo significa allora volere e fare il bene dell'altro, desiderando che anch'egli si apra alla logica del bene; interessarsi al fratello vuol dire aprire gli occhi sulle sue necessità. La Sacra Scrittura mette in guardia dal pericolo di avere il cuore indurito da una sorta di «anestesia spirituale» che rende ciechi alle sofferenze altrui. L’evangelista Luca riporta due parabole di Gesù in cui vengono indicati due esempi di questa situazione che può crearsi nel cuore dell’uomo. In quella del buon Samaritano, il sacerdote e il levita «passano oltre», con indifferenza, davanti all’uomo derubato e percosso dai briganti (cfr Lc 10,30-32), e in quella del ricco epulone, quest’uomo sazio di beni non si avvede della condizione del povero Lazzaro che muore di fame davanti alla sua porta (cfr Lc 16,19). In entrambi i casi abbiamo a che fare con il contrario del «prestare attenzione», del guardare con amore e compassione. Che cosa impedisce questo sguardo umano e amorevole verso il fratello? Sono spesso la ricchezza materiale e la sazietà, ma è anche l’anteporre a tutto i propri interessi e le proprie preoccupazioni. Mai dobbiamo essere incapaci di «avere misericordia» verso chi soffre; mai il nostro cuore deve essere talmente assorbito dalle nostre cose e dai nostri problemi da risultare sordo al grido del povero. Invece proprio l’umiltà di cuore e l'esperienza personale della sofferenza possono rivelarsi fonte di risveglio interiore alla compassione e all'empatia: «Il giusto riconosce il diritto dei miseri, il malvagio invece non intende ragione» (Pr 29,7). Si comprende così la beatitudine di «coloro che sono nel pianto» (Mt 5,4), cioè di quanti sono in grado di uscire da se stessi per commuoversi del dolore altrui. L'incontro con l'altro e l'aprire il cuore al suo bisogno sono occasione di salvezza e di beatitudine.
Il «prestare attenzione» al fratello comprende altresì la premura per il suo bene spirituale. E qui desidero richiamare un aspetto della vita cristiana che mi pare caduto in oblio: la correzione fraterna in vista della salvezza eterna. Oggi, in generale, si è assai sensibili al discorso della cura e della carità per il bene fisico e materiale degli altri, ma si tace quasi del tutto sulla responsabilità spirituale verso i fratelli. Non così nella Chiesa dei primi tempi e nelle comunità veramente mature nella fede, in cui ci si prende a cuore non solo la salute corporale del fratello, ma anche quella della sua anima per il suo destino ultimo. Nella Sacra Scrittura leggiamo: «Rimprovera il saggio ed egli ti sarà grato. Dà consigli al saggio e diventerà ancora più saggio; istruisci il giusto ed egli aumenterà il sapere» (Pr 9,8s). Cristo stesso comanda di riprendere il fratello che sta commettendo un peccato (cfr Mt 18,15). Il verbo usato per definire la correzione fraterna - elenchein - è il medesimo che indica la missione profetica di denuncia propria dei cristiani verso una generazione che indulge al male (cfr Ef 5,11). La tradizione della Chiesa ha annoverato tra le opere di misericordia spirituale quella di «ammonire i peccatori». E’ importante recuperare questa dimensione della carità cristiana. Non bisogna tacere di fronte al male. Penso qui all’atteggiamento di quei cristiani che, per rispetto umano o per semplice comodità, si adeguano alla mentalità comune, piuttosto che mettere in guardia i propri fratelli dai modi di pensare e di agire che contraddicono la verità e non seguono la via del bene. Il rimprovero cristiano, però, non è mai animato da spirito di condanna o recrimina-zione; è mosso sempre dall’amore e dalla misericordia e sgorga da vera sollecitudine per il bene del fratello. L’apostolo Paolo afferma: «Se uno viene sorpreso in qualche colpa, voi che avete lo Spirito correggetelo con spirito di dolcezza. E tu vigila su te stesso, per non essere tentato anche tu» (Gal 6,1). Nel nostro mondo impregnato di individualismo, è necessario riscoprire l’importanza della correzione fraterna, per camminare insieme verso la santità. Persino «il giusto cade sette volte» (Pr 24,16), dice la Scrittura, e noi tutti siamo deboli e manchevoli (cfr 1 Gv 1,8). E’ un grande servizio quindi aiutare e lasciarsi aiutare a leggere con verità se stessi, per migliorare la propria vita e camminare più rettamente nella via del Signore. C’è sempre bisogno di uno sguardo che ama e corregge, che conosce e riconosce, che discerne e perdona (cfr Lc 22,61), come ha fatto e fa Dio con ciascuno di noi.

2. “Gli uni agli altri”: il dono della reciprocità.

Tale «custodia» verso gli altri contrasta con una mentalità che, riducendo la vita alla sola dimensione terrena, non la considera in prospettiva escatologica e accetta qualsiasi scelta morale in nome della libertà individuale. Una società come quella attuale può diventare sorda sia alle sofferenze fisiche, sia alle esigenze spirituali e morali della vita. Non così deve essere nella comunità cristiana! L’apostolo Paolo invita a cercare ciò che porta «alla pace e alla edificazione vicendevole» (Rm 14,19), giovando al «prossimo nel bene, per edificarlo» (ibid. 15,2), senza cercare l'utile proprio «ma quello di molti, perché giungano alla salvezza» (1 Cor 10,33). Questa reciproca correzione ed esortazione, in spirito di umiltà e di carità, deve essere parte della vita della comunità cristiana.
I discepoli del Signore, uniti a Cristo mediante l’Eucaristia, vivono in una comunione che li lega gli uni agli altri come membra di un solo corpo. Ciò significa che l'altro mi appartiene, la sua vita, la sua salvezza riguardano la mia vita e la mia salvezza. Tocchiamo qui un elemento molto profondo della comunione:la nostra esistenza è correlata con quella degli altri, sia nel bene che nel male; sia il peccato, sia le opere di amore hanno anche una dimensione sociale. Nella Chiesa, corpo mistico di Cristo, si verifica tale reciprocità: la comunità non cessa di fare penitenza e di invocare perdono per i peccati dei suoi figli, ma si rallegra anche di continuo e con giubilo per le testimonianze di virtù e di carità che in essa si dispiegano. «Le varie membra abbiano cura le une delle altre»(1 Cor 12,25), afferma San Paolo, perché siamo uno stesso corpo. La carità verso i fratelli, di cui è un’espressione l'elemosina - tipica pratica quaresimale insieme con la preghiera e il digiuno - si radica in questa comune appartenenza. Anche nella preoccupazione concreta verso i più poveri ogni cristiano può esprimere la sua partecipazione all'unico corpo che è la Chiesa. Attenzione agli altri nella reciprocità è anche riconoscere il bene che il Signore compie in essi e ringraziare con loro per i prodigi di grazia che il Dio buono e onnipotente continua a operare nei suoi figli. Quando un cristiano scorge nell'altro l'azione dello Spirito Santo, non può che gioirne e dare gloria al Padre celeste (cfr Mt 5,16).

3. “Per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone”: camminare insieme nella santità.

Questa espressione della Lettera agli Ebrei (10,24) ci spinge a considerare la chiamata universale alla santità, il cammino costante nella vita spirituale, ad aspirare ai carismi più grandi e a una carità sempre più alta e più feconda (cfr 1 Cor 12,31-13,13). L'attenzione reciproca ha come scopo il mutuo spronarsi ad un amore effettivo sempre maggiore, «come la luce dell'alba, che aumenta lo splendore fino al meriggio» (Pr 4,18), in attesa di vivere il giorno senza tramonto in Dio. Il tempo che ci è dato nella nostra vita è prezioso per scoprire e compiere le opere di bene, nell’amore di Dio. Così la Chiesa stessa cresce e si sviluppa per giungere alla piena maturità di Cristo (cfr Ef 4,13). In tale prospettiva dinamica di crescita si situa la nostra esortazione a stimolarci reciprocamente per giungere alla pienezza dell'amore e delle buone opere.
Purtroppo è sempre presente la tentazione della tiepidezza, del soffocare lo Spirito, del rifiuto di «trafficare i talenti» che ci sono donati per il bene nostro e altrui (cfr Mt 25,25s). Tutti abbiamo ricevuto ricchezze spirituali o materiali utili per il compimento del piano divino, per il bene della Chiesa e per la salvezza personale (cfr Lc 12,21b; 1 Tm 6,18). I maestri spirituali ricordano che nella vita di fede chi non avanza retrocede. Cari fratelli e sorelle, accogliamo l'invito sempre attuale a tendere alla «misura alta della vita cristiana» (Giovanni Paolo II, Lett. ap. Novo millennio ineunte [6 gennaio 2001], n. 31). La sapienza della Chiesa nel riconoscere e proclamare la beatitudine e la santità di taluni cristiani esemplari, ha come scopo anche di suscitare il desiderio di imitarne le virtù. San Paolo esorta: «gareggiate nello stimarvi a vicenda» (Rm 12,10).
Di fronte ad un mondo che esige dai cristiani una testimonianza rinnovata di amore e di fedeltà al Signore, tutti sentano l’urgenza di adoperarsi per gareggiare nella carità, nel servizio e nelle opere buone (cfr Eb 6,10). Questo richiamo è particolarmente forte nel tempo santo di preparazione alla Pasqua. Con l’augurio di una santa e feconda Quaresima, vi affido all’intercessione della Beata Vergine Maria e di cuore imparto a tutti la Benedizione Apostolica.
Dal Vaticano, 3 novembre 2011

BENEDICTUS PP. XVI

venerdì 17 febbraio 2012

INCONTRO GRUPPO DI PREGHIERA "MIEI CARI ANGELI"

Prossimo incontro di preghiera
con commento messaggio di Medjugorje
Adorazione, Rosario meditato, S. Messa

Sabato 25 febbraio 2012 ore 16,00
Chiesa S. Maria Assunta al Tufello

I canti e la liturgia saranno curati
dalla Comunità dei Figli del Divino Amore.
La Mamma chiama i suoi figli.
Non mancare!!!

domenica 5 febbraio 2012

DA FACEBOOK UN ARTICOLO CHE VALE LA PENA DIFFONDERE

MEDJUGORJE… UN PEZZETTO DI PARADISO IN TERRA:

Lo scorso 25 Giugno sono accorsi a Medjugorje oltre 100.000 pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, per festeggiare insieme il trentesimo Anniversario delle Apparizioni della Regina della Pace… e lo scorso agosto più di 70.000 giovani e 500 Sacerdoti per il famoso Festival dei giovani...

La ormai “trentennale” presenza della Madre di Dio fra gli uomini (in questo caso a Medjugorje) non è certo una novità nella storia delle Apparizioni Mariane e nella storia della Chiesa (come molti vorrebbero far credere). Un caso simile lo ritroviamo per esempio nelle Apparizioni della Madonna nel Laus, al confine tra Francia e Italia, un paesino che si trova a soltanto alcune decine di chilometri dalla frontiera con il Piemonte, sulle Alpi Marittime del Delfinato. Qui’ la Madonna scelse una povera pastorella, rozza e analfabeta, la educò poco alla volta alla Fede per farne uno straordinario strumento della Grazia Divina. La veggente era Benedetta Rencurel una pastorella di 16 anni. Nel mese di Maggio del 1664 ebbe (sopra il villaggio di St. Etienne, in una località chiamata Vallone dei forni) la prima Apparizione della Madonna... Da quel momento la Santissima Vergine le appariva ogni giorno per diverse ore, e spesse volte anche per tutto il giorno (dal mattino fino alla sera), per tutta la vita della veggente; le Apparizioni ebbero poi una cadenza pressoché mensile. Benedetta Rencurel morì nel 1718, quindi le Apparizioni durarono per ben 54 anni...

La Chiesa, dopo un certo processo di studio delle Apparizioni, della vita della veggente e dei “frutti” della presunta presenza di Maria nel Laus, ha ormai già riconosciuto queste Apparizioni ed ha proclamato la veggente Benedetta Rencurel “Venerabile” in attesa di vederla elevata molto presto, anche lei come altri grandi veggenti di Maria, alla Gloria degli Altari.

Per quanto riguarda Medjugorje la Chiesa non ha ancora riconosciuto le Apparizioni e (giustamente) non può ancora riconoscerle perché sono ancora in corso, cioè la Madonna appare ancora ai sei veggenti a tutt’oggi... Queste Apparizioni sono ancora sotto studio ed analisi da parte della Chiesa. Nel Marzo 2010, infatti, Papa Benedetto XVI ha istituito una commissione che sta studiando da vicino le Apparizioni di Medjugorje...
Sarà necessario ancora del tempo per l’approvazione “ufficiale” ma prima o poi ci sarà certamente... Bisogna però prima aspettare che cessino le Apparizioni.
Così è avvenuto anche per Lourdes, Fatima e tante altre Apparizioni... Bisogna avere pazienza, pregare e aspettare che la Madonna realizzi il Suo piano... e noi dobbiamo aiutarLa con il nostro esempio e con la nostra Preghiera.

Per adesso non c’è bisogno dell’approvazione ufficiale della Chiesa per capire che le Apparizioni di Medjugorje vengono da Dio... ci si può benissimo rendere conto di ciò dai “frutti” (sono infatti i frutti che ci danno la certezza della futura approvazione ufficiale da parte della Chiesa).

Gesù ci ricorda:
Non c’è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo. (Luca 6,43-44)

…e i frutti di Medjugorje sono certamente BUONI, ANZI BUONISSIMI: “file chilometriche” ai confessionali per le confessioni, conversioni del cuore, sante vocazioni religiose, e non solo religiose... Basta andare anche una sola volta e ci si renderà subito conto che Medjugorje è un pezzetto di Paradiso in terra...

Ma perché la Madonna sta apparendo da così tanti anni a Medjugorje?
Oggi l’umanità sta vivendo uno dei momenti di più acuta apostasia e crisi della Fede… Oggi il male è molto diffuso perché oggi l’uomo si nutre di male e non di Dio... non si nutre della Parola e della Preghiera...
Proprio per questo la Madonna sta apparendo da ormai oltre 30 anni a Medjugorje... appunto per ricordarci che se l’uomo non ritorna a Dio per l’uomo stesso non ci sarà più ne' futuro (in questa vita terrena) e ne' Vita Eterna (nell'Altra Vita)...

Messaggio dato dalla Madonna a Medjugorje il 25 Luglio 2010:
Cari figli, vi invito di nuovo a seguirmi con gioia. Desidero guidarvi tutti a mio Figlio e vostro Salvatore. Non siete coscienti che senza di Lui non avete Gioia e Pace e neanche futuro e Vita Eterna. Perciò figlioli, approfittate di questo tempo di Preghiera gioiosa e abbandono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio dato dalla Madonna a Medjugorje il 25 Gennaio 1997:
Cari figli, vi invito a riflettere sul vostro futuro. Voi state creando un nuovo mondo senza Dio, solamente con le vostre forze ed è per questo che non siete contenti, e non avete la gioia nel cuore. Questo tempo è il mio tempo perciò, figlioli, vi invito di nuovo a pregare. Quando troverete l'unità con Dio, sentirete la fame per la Parola di Dio, ed il vostro cuore, figlioli, traboccherà dalla Gioia. Testimonierete ovunque sarete l'Amore di Dio. Io vi benedico e vi ripeto che sono con voi per aiutarvi. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!

Quindi l’importantissimo ed urgentissimo Messaggio che la Madonna ci sta donando per questi tempi molto difficili è un Messaggio di Preghiera, Penitenza e Conversione... La Madonna non è venuta a portarci qualche altra nuova dottrina a Medjugorje ma, con i Suoi Messaggi e la Sua presenza, è venuta a "RIPORTARCI" il VANGELO, è venuta a "RICORDARCI" che esiste il Vangelo perché l’uomo di oggi lo ha dimenticato… andando alla ricerca di “altri vangeli”…

In uno dei Suoi Messaggi la Madonna ci ha detto:
Svegliatevi dal sonno stanco delle vostre anime...

Messaggio dato dalla Madonna a Medjugorje il 25 Marzo 2001:
Cari figli, vi invito anche oggi ad aprirvi alla Preghiera. Figlioli, vivete in un tempo nel quale Dio vi dona grandi Grazie, ma voi non sapete utilizzarle. Vi preoccupate di tutto il resto, e dell’anima e della vita spirituale il minimo. Svegliatevi dal sonno stanco della vostra anima e dite a Dio con tutta la forza SI. Decidetevi per la conversione e la Santità. Sono con voi, figlioli, e vi invito alla perfezione della vostra anima e di tutto quello che fate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Perciò Forza e Coraggio, abbiamo oggi l’immensa Grazia di avere la Madre di Dio con noi tutti i giorni a Medjugorje che ci guida per mano con i Suoi Messaggi di Vita, ci accompagna per mano con Amore per portarci alla Salvezza... Rispondiamo col CUORE alla CHIAMATA della Madonna per questo grande tempo di Grazia...VIVIAMO I SUOI MESSAGGI!
Nonostante le nostre cadute quotidiane, non dobbiamo scoraggiarci! Con Amore la Madonna ci aiuta a rialzarci, proprio come fa una Mamma che rialza il suo bimbo che cade imparando a camminare, gli pulisce le ginocchia e gli da' una leggera spinta per continuare il cammino....

Cominciamo a convertirci noi, poi un altro vedendoci e rimanendo colpito dal nostro cambiamento e testimonianza di vita comincerà anche lui un cammino di conversione, e dopo di lui un altro ancora... e così via... E' questo il piano della Madonna... Convertire e riportare il mondo intero a Suo Figlio Gesù...

AIUTIAMO LA MADONNA AD AIUTARCI... ♥♥♥
ABBIAMO LA MADRE DI DIO CON NOI... RISPONDIAMO ALLA SUA CHIAMATA........
VIVIAMO E NUTRIAMOCI DI PREGHIERA...!

venerdì 3 febbraio 2012

Messaggio a Mirjana del 2 Febbraio 2012

Cari figli, da così tanto tempo io sono con voi e già da così tanto tempo vi sto mostrando la presenza di Dio ed il suo sconfinato amore, che desidero tutti voi conosciate. Ma voi, figli miei? Voi siete ancora sordi e ciechi; mentre guardate il mondo attorno a voi non volete vedere dove sta andando senza mio Figlio. State rinunciando a Lui, ma Egli è la fonte di tutte le grazie. Mi ascoltate mentre vi parlo, ma i vostri cuori sono chiusi e non mi sentite. Non state pregando lo Spirito Santo affinché vi illumini. Figli miei, la superbia sta regnando. Io vi indico l’umiltà. Figli miei, ricordate: solo un’anima umile brilla di purezza e di bellezza, perché ha conosciuto l’amore di Dio. Solo un’anima umile diviene un paradiso, perché in essa c’è mio Figlio. Vi ringrazio. Di nuovo vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, cioè i vostri pastori

mercoledì 25 gennaio 2012

MESSAGGIO DA MEDJUGORJE DEL 25 GENNAIO 2012

"Cari figli! Anche oggi vi invito con gioia ad aprire i vostri cuori e ad ascoltare la mia chiamata. Io desidero avvicinarvi di nuovo al mio cuore Immacolato dove troverete rifugio e pace. Apritevi alla preghiera affinché essa diventi gioia per voi. Attraverso la preghiera l’Altissimo vi darà l’abbondanza di grazia e voi diventerete le mie mani tese in questo mondo inquieto che anela alla pace. Figlioli, testimoniate la fede con le vostre vite e pregate affinché di giorno in giorno la fede cresca nei vostri cuori. Io sono con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

martedì 3 gennaio 2012

Messaggio a Mirjana del 2 Gennaio 2012

«Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati».